Mostri, streghe, serial killer, esseri deformi, volti
scheletrici, sono alcuni degli stereotipi orrorifici in
cui il cinema italiano del terrore identifica le paure dell'individuo.
Emerse dal buio della notte o dalle viscere della terra,
tali figure, sono in realtà solo proiezioni dell'inconscio.
Si tratta di clichè sommari, elaborati e in seguito
applicati ad una fissazione più o meno rigida di
regole.
Ma quali sono i limiti del palcoscenico dove si svolge l'Azione?
Qual è il meccanismo che si cerca di innescare già
dal primo ciak?
Qual è l'Obiettivo, spaventare il pubblico per divertirlo?
La paura diventa un'emozione piacevole o un semplice tentativo
di esorcizzazione?
I protagonisti più illustri, registi, saggisti, sceneggiatori
e studiosi, narrano la storia del cinema dell'orrore nostrano,
raccontano i film, gli aneddoti, i trucchi, i retroscena,
le produzioni, le arti e i mestieri di chi ha reso celebri
le nostre paure anche all'estero, ispirando e contagiando
adepti.
Da Lamberto Bava a Pupi Avati, da Sergio Martino a Dario
Argento, una straordinaria raccolta di più di venti
interviste esclusive ai protagonisti di questo genere, curata
abilmente dall'autore Paolo Fazzini, che con i suoi interventi
critici, ci prende per mano, compagno di viaggio al pari
di Virgilio, lungo questo oscuro sentiero popolato di atmosfere
capaci di far rabbrividire l'animo umano.
Risultato?
Storia del fantastico, thrilling e horror all'italiana dalla
nascita ai suoi giorni.
Il libro contiene le interviste a: Lamberto Bava, Gabriele
Barrera, Antonio Margheriti, Renato Polselli, Vittorio Giacci,
Daria Nicolodi, Claudio Simonetti, Antonella Fulci, Giannetto
De Rossi, Dardano Sacchetti, Sergio Martino, Pupi Avati,
Antonio Bido, Armando Crispino, Aldo Lado, Dario Argento,
Michele Soavi, Luigi Cozzi, Sergio Stivaletti, Antonio Tentori,
Ruggero Deodato |