A otto anni dalla sua morte, un saggio unico, preciso
ed esauriente per comprendere la fisionomia multiforme del
regista visionario ed eclettico.
Il volume, attraverso l’analisi dei suoi 54 film,
interviste inedite ai suoi più stretti collaboratori,
dati ministeriali, testimonianze, compresa quella della
figlia Antonella, rivela il paradossale amore-Odio di Fulci
per i diversi generi cinematografici, la sua necessità
di esagerare e di osare, il suo talento visionario che violava
deliberatamente le regole, la sua continua esigenza di esprimere
in ogni sua opera le proprie passioni e ossessioni.
I difficili rapporti con la madre, l’incontro e scontro
con il maestro Steno, la “strana” alleanza con
Dario Argento poco prima della morte, fanno di questo volume
un viaggio nel mondo di Lucio Fulci come uomo e come artista
LA PRIMA VERA BIOGRAFIA PUBBLICATA IN ITALIA |