Track listing:
Disc 1 - La Mano Spietata Della Legge (1973) by Stelvio
Cipriani
01. La mano spietata della legge (01:44)
02. Momenti per amare (04:40)
03. Caccia urbana (03:50)
04. Con sentimento (04:22)
05. Amore per lei (02:35)
06. Attesa drammatica (02:45)
07. Amore per lei (chitarra) (03:08)
08. Con sentimento (bossa) (02:30)
09. Attimi d'amore (04:14)
10. Relax in the swimming pool (02:41)
11. Amore per lei (vers. pianoforte) (03:59)
12. Una giornata triste (04:19)
13. Relax in the swimming pool (shake) (02:37)
14. Attimi d'amore (vers. con tastiere) (02:07)
15. Violenza (02:40)
16. La mano spietata della legge (finale) (03:06)
Disc 2 - L'Uomo Della Strada Fa Giustizia (1975) by Bruno
Nicolai
01. L'uomo della strada (02:40)
02. Attesa e azione (01:28)
03. Un uomo innamorato (03:48)
04. Pedinamento ostinato (02:22)
05. La città all'alba (02:45)
06. Amore e violenza (01:43)
07. Un uomo e la città (03:04)
08. Attimi di tenereza (01:33)
09. In agguato (03:12)
10. Pensando a lei (01:29)
11. Tensione nel quartiere (01:06)
12. Caccia ai criminali (05:03)
13. Amore nei suoi occhi (01:26)
14. Al night (02:33)
15. Criminalità organizzata (03:07)
16. La vendetta di un cittadino (04:35)
17. Ballando abbracciati (02:26)
18. Ricordando lei (01:02)
19. L'ultima caccia (02:50)
20. L'uomo della strada (finale) (01:26)
21. L'uomo della strada (finale alternativo) (01:13)
Disc 3 - Il Grande Racket (1976) by Guido & Maurizio
de Angelis
01. Il grande racket (01:57)
02. Allucinazione (01:10)
03. Caccia all'uomo (02:49)
04. Visioni (02:39)
05. Il grande racket (ripresa I) (01:07)
06. Inseguendo i criminali (03:02)
07. In trattoria (01:33)
08. Agguato (03:55)
09. Il grande racket (ripresa II) (03:25)
10. Seconda allucinazione (04:31)
11. Attesa ossessiva (01:52)
12. Terza allucinazione (07:26)
13. Il grande racket (ripresa III) (03:24)
14. Fuga disperata (02:46)
15. Ultimo inseguimento (02:38)
16. Il grande racket (finale) (03:23)
note:
ITA
LA MANO SPIETATA DELLA LEGGE
“La mano spietata della legge” (Aka “The
Bloody Hands of the Law”) è un
poliziesco iper-violento diretto nel 1973 da Mario Gariazzo
(Biella, 1930-
Roma, 2002),interpretato da due dei più bravi attori
internazionali del
calibro di Philippe Leroy nei panni del commissario e da
Klaus Kinski che
interpreta un feroce killer.
La trama del film mescola i classici elementi del filone
poliziottesco e
del mafia movie.
Il commissario Gianni De Carmine (Leroy) e i suoi superiori
indagano su un
regolamemento di conti tra mafiosi, le indagini partono
,ma tutti i
testimoni vengono uccisi dal killer (Kinski). Quando il
commissario scopre
che nella macchinazione mafiosa sono coinvolte persone altolocate,
viene
prima pestato,poi gli uccidono la ragazza ed infine trasferito
in un’altra
città. “La mano spietata della legge”
è uno dei film più violenti del
filone poliziesco italiano,il regista dirige con professionalità
dando un
tocco di realismo ai vari personaggi durante gli interrogatori
e negli
omicidi della mafia.
Nonostante il budget ridotto del film, Gariazzo è
riuscito a tirare fuori
un prodotto godibile che rispecchia fedelmente la sconcertante
realtà
degli anni di piombo.
Le musiche del film sono state affidate al M°Stelvio
Cipriani.
Cipriani sottolinea la drammaticità degli eventi
con brani di alta
tensione (Tr.6,Tr.19), sequenze ritmiche per scene di inseguimenti
(Tr.3).
Lo splendido tema principale (Tr.1, Tr.16) viene ripreso
più volte in
varie versioni e adattate con grande professionalità
per sottolineare
momenti toccanti (Tr.9, Tr.14), di relax (Tr.10, Tr.13)
ed altri più
drammatici (Tr.5,Tr.7.Tr11).
La colonna sonora originale di “La mano spietata della
legge” viene
presentata dalla Digitmovies integralmente e in full stereo.
L'UOMO DELLA STRADA FA GIUSTIZIA
“L’uomo della strada fa giustizia” (Aka
“Manhunt in the City”) fu diretto
da Umberto Lenzi, regista di notevoli gialli (“Spasmo”,
“Gatti rossi in
un labirinto di vetro”) e polizieschi (“Milano
Odia: la polizia non può
sparare”, “La banda del gobbo”) nel 1975.Il
film è un “Poliziesco” dai
risvolti drammatici che può essere inserito nel filone
dei “Giustizieri”
come l’ottimo “Il cittadino si ribella”
di Enzo G.Castellari”.La trama
narra dell’omicidio di una bambina, figlia di un ingegnere
durante una
rapina in una gioielleria.Il padre della pellicola,esasperato
dall’inefficienza della polizia, decide di farsi giustizia
da solo
riuscendo ad uccidere i malviventi. A causa di un malinteso
sarà la
polizia che ucciderà i veri responsabili dell’omicidio.
Il film di Lenzi
racconta con tangibile realismo il malessere sociale degli
anni settanta.
La criminalità dilagava e sia le forze dell’ordine
che lo stato era
costantemente accusate dai cittadini di non svolgere il
loro compito di
protezione, generando la necessità di fare giustizia
da soli. Digitmovies
presenta per la prima volta su disco la colonna sonora originale
completa
ed in stereo di Bruno Nicolai. Precedentemente alcune tracce
di questa
Ost erano disponibili su un album di sonorizzazione promozionale
della
C.A.M. (CmL 125: Tema Con Variazioni: "Giallo-Poliziesco")
. Bruno
Nicolai ha scritto un tema jazzistico per pianoforte accompagnato
dalle
ritmiche e poi sviluppato dal sax accompagnato dall’orchestra,
un motivo
perfetto per descrivere la realtà urbana di quegli
anni introdotto nei
Titoli di Testa (Tr.1) e ripreso in (Tr.5,Tr.7,Tr.16,Tr.19,Tr.20).
Musica d’azione e suspence fa da sottofondo al cittadino
che vuole farsi
giustizia (Tr.2,Tr.4,Tr.9,Tr.11,Tr.12,Tr.15).Bruno Nicolai
ha scritto un
delicato e romantico tema che sottolinea la tristezza del
protagonista
dominato dal pianoforte, dalla celesta ed archi (Tr.3) e
ripreso poi in
Tr.6, Tr.8, Tr.10, Tr.13,18).Non manca la musica Lounge
con uno shake
rock (Tr.14) ed un ballabile lento (Tr.17). Come bonus track
aggiungiamo
una versione alternativa dei Titoli di coda (Tr.21)
IL GRANDE RACKET
Enzo G.Castellari, prolifico regista di Western (“Keoma”)
e polizieschi
(“La polizia incrimina, la legge assolve”),
con “Il grande racket “ (aka
“The Big Racket”) dimostra di essere uno dei
pochi registi italiani a
saper girare film d’azione con professionalità
e grande senso dello
spettacolo. La trama narra le vicende del maresciallo della
polizia
Palmieri (interpretato da Fabio Testi), alle prese con un
banda di
malviventi che ricattano alcuni negozianti di Roma. Ostacolato
per i suoi
metodi violenti dai suoi stessi superiori, Palmieri viene
dimesso. Insieme
alle vittime del racket l’ex-poliziotto decide di
fare giustizia dei
malviventi e dei loro capi altolocati. “Il grande
racket” insieme a
“Milano odia: la polizia non può sparare”
di Lenzi e “Luca il
contrabbandiere” di Fulci, è uno dei più
cattivi polizieschi italiani. In
particolare le scene di cruda violenza sono: lo stupro ai
danni della
figlia di un ristoratore e l’omicidio della moglie
di un campione
sportivo, bruciata viva dai criminali.Tutta la parte finale
del film con
la lunga sparatoria nella fabbrica tra i criminali e palmieri
ed i suoi
vendicatori è un chiaro omaggio al nostro Cinema
Western.Guido & Maurizio
De Angelis sono i compositori della colonna sonora integrale
ed in stereo
che la Digitmovies pubblica per la prima assoluta su disco.
Il tema
principale di “Il grande racket”,introdotto
nei Titoli di Testa (Tr.1) e
ripreso con numerose variazioni (Tr.5,Tr.9,Tr.13,Tr.16),
accompagnano
perfettamente le scene d’azione commentandole con
chitarre rock,
percussioni e tastiere fondendo l’Hard Rock con il
Progressive. Le
Tr.2,Tr.10,Tr.12, dominate dal basso, batteria e bonghi,sottolineano
i
momenti più intensi e violenti del film. I brani
con suoni ossessivi e
voci allucinate (Tr.4,Tr.8,Tr.14, Tr.15) arricchiscono di
momenti
inquietanti questa colonna sonora.
ENG
LA MANO SPIETATA DELLA LEGGE
“La mano spietata della legge” (Aka “The
Bloody Hands of the Law”) is an
hyperviolent police story movie directed in 1973 by Mario
Gariazzo
(Biella,1930 – Rome, 2002), with two of the best international
actors such
as Philippe Leroy (a police commissioner) and Klaus Kinski
( a ferocious
killer). The movie plot is a mix of typical Italian police
story and mafia
genres of that period. Commissioner Gianni De Carmine (Philippe
Leroy) and
his superiors, investigate upon some mafia murders. All
the witnesses ,
however, get killed, by a killer (Kinski). As the commissioner
finds out
that some noticeable people are involved within mafia’s
designs, he is
heavily beated at first, then has his girlfriend killed
and finally he is
moved into another city. “La mano spietata della legge”
is one of the most
violent italian police story movies of those years, professionally
directed with an extreme realistic touch both in dialogues
as in the
scenes. Although the movie’s budget was low, Gariazzo
was able to make an
enjoyable film, which perfectly reflects the mood of those
years in Italy:
“Gli anni di piombo”. The movie score is by
Stelvio Cipriani. Cipriani
emphasizes the dramatic events with high tension tunes and
rhythmic
sequences. The wonderfull main theme is arranged differently,
in many
different scenes, to professionally remark the highlights
of the movie.
The original soundtrack of “La mano spietata della
legge” is released by
Digitmovies in its full original lenght and in full stereo.
L'UOMO DELLA STRADA FA GIUSTIZIA
"L'uomo della strada fa giustizia" (1975 - aka
"Manhunt in the City") was
directed by Umberto Lenzi, directorof famous Giallos ("Spasmo",
"Gatti
rossi in un labirinto di vetro") and Police Movies
("Milano Odia: la
polizia non può sparare","La banda del
gobbo". The film is one of the
Police Movies with a dramatic touch that could alsobe considered
as a part
of the "Giustizieri" ("Executioners")
series like the splendid "Il
cittadino si ribella "by Enzo G.Castellari.The story
is about the
murdering of a young girl,daughter of an engineer, during
a jewellery
robbery. The father,discontented with the inefficiency of
the police,
decides to deal out justice and manages to kill some villains.
Because of
a mistake, the real murderer will be killed by the police.
Lenzi is able
to show us the social moral crisis of the '70s with tangible
realism.
Digitmovies presents for the first time on record the complete
original
motion picture soundtrack by Bruno Nicolai in stereo. Until
now only a few
tracks were available on a promotional sonorization album
of C.A.M. (CmL
125: Tema Con Variazioni: "Giallo-Poliziesco").
Bruno Nicolai composed a
jazz theme for piano accompanied by percussion, and developed
later with
sax and orchestra. A perfect musical comment to describe
the urban reality
of those years. Introduced in "Titoli di testa"(Tr.1)
this particular
theme is reprised throughout the score (Tr.5, Tr.7, Tr.16,Tr.19,
Tr.20).
Action and suspense music emphasizes the character of a
citizen who wants
to deal out justice on his own (Tr.2, Tr.4, Tr.9, Tr.11,Tr.12,
Tr.15). To
emphasize the sadness of the protagonist, Bruno Nicolai
also provided a
delicious romantic theme for piano, celesta and strings(Tr.3),
reprised in
Tr.6, Tr.8, Tr.10, Tr.13, Tr.18. Lounge music cannot be
missed, such as a
rock shake (Tr.14) and a slow dance-like piece (Tr.17).
As a bonus track
we include an alternate version of "Titoli di coda"
(Tr.21).
IL GRANDE RACKET
Prolific director Enzo G.Castellari, best known for his
Westerns (“Keoma”)
and for Police Movies (“La polizia incrimina, la legge
assolve”),
demonstrates with his movie “Il grande racket“
(aka “The Big Racket”) that
he is one of the few Italian directors who is capable of
doing action
movies with professionalism and sensibility. The film tells
the story of
police marshal Palmieri (played by Fabio Testi) struggling
with a group of
criminals blackmailing shop owners in Rome. Hindered by
his superiors
because of his violent methods Palmieri is getting dismissed.
Together
with the victim of the racket the ex-cop decides to take
revenge on the
criminals and their bosses. “Il grande racket”
together with “Milano odia:
la polizia non può sparare” by Lenzi and “Luca
il contrabbandiere” by
Fulci is one of the most violent Italian police movies.
The particularly
violent scenes include the rape of the daughter of a restaurateur
and the
murdering of the wife of a champion, burned alive by the
criminals. The
final scene including the long gun-fight between Palmieri
and the
criminals in the factory is a true homage to the Italian
Cinema Western.
Guido & Maurizio De Angelis are the composers of this
original motion
picture soundtrack that Digitmovies presents here for the
first time on
record in its complete form and in full stereo. The main
theme of “Il
grande racket”, introduced in Titoli di Testa (Tr.1)
and reprised in
numerous variations (Tr.5, Tr.9, Tr.13, Tr.16), perfectly
match the action
scenes, using solo rock guitars, percussions and keyboards
that results in
something between hard rock and progressive rock. Tracks
Tr.2, Tr.10 and
Tr.12, dominated by bass, drums and bongos, emphasize the
most intense and
violent moments of the movie. The pieces using obsessive
sounds and
hallucinatory voices (Tr.4, Tr.8, Tr.14, Tr.15) enrich the
unquiet moments
of this soundtrack.
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