Track listing:
01. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 01)
02. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 02)
03. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 03)
04. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 04)
05. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 05)
06. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 06)
07. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 07)
08. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 08)
09. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 09)
10. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 10)
11. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 11)
12. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 12)
13. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 13)
14. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 14)
15. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 15)
16. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 16)
17. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 17)
18. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 18)
19. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 19)
20. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 20)
21. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 21)
22. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 22)
23. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 23)
24. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 24)
25. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 25)
26. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 26)
27. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 27)
28. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 28)
29. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 29)
30. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 30)
31. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 31)
32. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 32)
33. Le Schiave Esistono Ancora (Seq. 33)
note:
Limited edition of 500 copies
ALBUM PRODUCED BY ROBERTO ZAMORI FOR HEXACORD SPECIAL LIMITED
RELEASES
DIGITAL RESTORING AND MASTERING AT FILM MUSIC ART STUDIO
BY ROBERTO ZAMORI
ENG:
Like many of the "mondo" films made in the wake
of the smash success of Mondo Cane (1962), "The Slave
Trade In The World Today" treads a thin line between
muckraking journalism and lascivious voyeurism.
begun by one of the godfathers of the genre, Folco Quilici,
and completed by the Malenotti brothers, Slave Trade includes
some gut wrenching and heartbreaking footage of young Africans
in bondage.
It also includes an inordinate amount of footage of topless
women, and even when those women do not seem to be posing
for the camera, the camera lingers on their breasts, especially
if their owners are engaged in a dance or ceremony that
involves shaking.
There's also belly dancing, exotic dancing, and strip tease,
none of which have much to do with slavery.
Nonetheless, the film manages to maintain a serious air
and ends with some fascinating and moving footage of west
Africans paying homage to their brothers and sisters sold
into slavery across the Atlantic.
ITA:
I "mondo movies" sono stati, all'epoca, una vera
e propria miniera di belle musiche (basti pensare al capostipite,
"Mondo cane", nel ricordo comune più per
il tema musicale che per le immagini del film vere e proprie).
Nel momento in cui il genere impazzava, hanno lavorato alle
musiche di commento di questi film-documentario tanti e
tanti bravi musicisti italiani, ovviamente ciascuno di essi
dando un'impronta legata al proprio modo di essere artista.
Se, come spero e mi auguro, non avete dimenticato una delle
più belle canzoni italiane mai scritte (non per il
cinema, solo una canzone) dal titolo "Meravigliose
labbra", portata al successo italiano ed internazionale
da Johnny Dorelli e Miranda Martino, allora vi dovrebbe
essere familiare (...almeno ai non troppo giovani !) il
nome di quello squisito e straordinario compositore italiano
che risponde al nome di Teo Usuelli.
Dotato di una vena artistica personalissima ed anticonvenzionale,
ma al contempo di semplicità musicale toccante ed
affascinante, Usuelli ha scritto per "Le schiave esistono
ancora" una straordinaria partitura, che ha il suo
punto di forza nel tema principale, un blues di grande respiro
e spessore, e che mette voglia (chi è in grado di
farlo, s'intende) di correre al pianoforte per provare subito
a suonarlo...!
Ascoltandolo, ne esce - come pure da "Meravigliose
labbra" - la fotografia di un mondo musicale fatto
di musicisti "veri", che riuscivano e sapevano
creare dei temi difficilmente dimenticabili.
Ho voluto presentare "Le schiave esistono ancora"
nella partitura completa di Teo Usuelli - tutte le tracce
registrate, quindi - con un metodo di restauro e di editing
digitale che tenesse conto principalmente dei "suoni"
originali degli strumenti di allora, così come li
abbiamo ascoltati in sala durante le registrazioni.
Marco Ferreri, a Sua volta, venne stuzzicato dal genio creativo
e personalissimo di Teo Usuelli, al quale chiese di musicare
molti Suoi films...
E la storia qui sarebbe lunga davvero...
Se avete la "serata giusta", in "giusta"
compagnia, mettete su il tema-blues da "Le schiave...",
e... vedrete cosa succede !
Buon ascolto!
Roberto Zamori |