Track listing:
01 Rapimento 15:23
02 Raptus Omicida 8:14
03 I Conti Ora Tornano 3:10
Bonus Tracks
04 Milano Odia:La Polizia Non Può Sparare (Titoli-
Versione Film) 2:25
05 Raptus Omicida (# 2) 1:43
06 Raptus Omicida (# 3) 1:30
07 Rapimento (# 2) 1:03
08 Milano Odia:La Polizia Non Può Sparare (# 2) 3:06
09 Rapimento (# 3) 1:46
10 Raptus Omicida (# 4) 1:25
11 Milano Odia:La Polizia Non Può Sparare (# 3 Titoli-
Versione Lunga) 4:12
12 Raptus Omicida (# 5) 2:43
note:
ITA
“Milano odia: la polizia non può sparare”
(aka “Almost human”) è una delle pietre
miliari del cinema poliziesco italiano. Girato dall’esperto
Umberto Lenzi nel 1974 , il film si discosta leggermente
dal filone, perché al centro della vicenda non c’è
il solito poliziotto di ferro, protagonista di tante pellicole
di quegli anni, ma un pericoloso criminale interpretato
da Tomas Milian. Lenzi ci racconta le gesta criminose di
Giulio Sacchi, un bandito senza scrupoli che, attraverso
sanguinose rapine, spietate uccisioni a sangue freddo e
rapimenti, riesce fino alla fine a confondere le indagini
del commissario (interpretato da Henry Silva) e ad eludere
l’arresto. La mente folle ed astuta del personaggio
di Milian viene descritta con lucida verosimiglianza, specialmente
nella parte del film dove il criminale, dopo essersi impadronito
dei soldi di un riscatto, uccide sia la donna rapita (Laura
Belli) che i suoi due compagni di crimini.Tomas Millian
in “Milano odia: la polizia non può sparare”
dà l’ennesima prova di grande attore.Il Sacchi
di Milian nello splendido finale ricco di pathos, si fa
beffe del commissario, il quale dovrà farsi giustizia
da solo per fermare il pericoloso assassino.La frase finale
del film detta da Giulio Sacchi , quando ormai capisce che
non ha più scampo: “La polizia non può
sparare” rispecchia fedelmente la sconcertante realtà
degli anni di piombo, quando la polizia era giudicata negativamente
per i suoi modi d’agire sia da parte delle istituzioni
superiori (magistratura, servizi segreti, ecc) sia da parte
dell’opinione pubblica. Digitmovies presenta il quinto
volume della serie dedicata alle colonne sonore originali
per il genere Poliziesco italiano: “Milano odia:la
polizia non può sparare” con le musiche composte
da Ennio Morricone e dirette da Bruno Nicolai. Nel 1975
uscì solo un brano nella compilation “I film
della violenza” (Doppio LP Rca TPL2 1174 con un booklet
di 12 pagine) e nel 1995 questo stesso brano è stato
poi ristampato nel CD “Action Thrillers” (BMG
RCA 74321 29873 2). Nel 1994 la Rca ha pubblicato il CD
contenente le due Ost da “Il giustiziere” (aka
“The human factor”) e da “Milano odia:
la polizia non può sparare” (Rca OST 123).
I brani “Rapimento” (15:24), “Raptus omicida”
(8:17), “I conti ora tornano” (3:11) stampati
sul Cd del 1994 erano stati in realtà preparati nel
1974 per un album della serie SP che all’epoca fu
misteriosamente cancellato. Lo stesso materiale del CD ’94
apre il nostro CD, ma con l’aggiunta anche di materiale
inedito (Tr.5, Tr.6,Tr.7,Tr.8,Tr.9,Tr.10,Tr.12) recentemente
scoperto nei nastri stereofonici della recording session’74.
Morricone ha creato una colonna sonora sinfonica che alterna
momenti drammatici ad altri romantici,ma allo stesso tempo
malinconici e misteriosi dati dal frequente uso del sassofono.
Questi brani sono stati montati dal compositore in due lunghe
suite (Tr.1,Tr.2) dove domina il ritmico tema principale
quasi Pop (Tr.4) in forte contrasto con il pastorale e triste
“I conti ora tornano” (Tr.3) un altro grande
esempio dello stile forte e riconoscibile del compositore.
Il nostro Cd include anche una versione lunga (non usata)
dei Titoli di Testa M 1 (Tr.11)
ENG
“Milano odia: la polizia non può sparare”
(aka “Almost human”) is one of the milestones
of the Italian Police movies. Shot by expert Umberto Lenzi
in 1974, the movie slightly goes away from the genre, since
the “hard cop” character typical for so many
movies in those years, is not involved this time, while
a dangerous criminal, performed by Tomas Milian, is the
protagonist. Lenzi tells us the criminal actions of Giulio
Sacchi, a merciless bandit. Through bloody robberies, cruel
and cold-blooded killings and kidnappings he manages to
confuse the investigations by the commissioner (played by
Henry Silva) and to elude the arrest. The mad and sly mind
of the character played by Milian is described with vivid
realism. A good example is the scene where the criminal,
after getting hold of the ransom money, kills both kidnapped
woman (Laura Belli) and his two crimes companions. In “Milano
odia: la polizia non può sparare” Tomas Milian
gives again the proof of his fine acting talent. In the
splendid final scene full of pathos, Sacchi jeers at the
commissioner, who has to deal out justice alone. When Sacchi
finally realizes he has no escape, his final words “the
police are not capable of shooting” reflects faithfully
the squalid reality of the Italian "years of lead",
when the police were judged negatively both by superior
bodies and by the public for their deficient actions. Digitmovies
presents the fifth volume of the series dedicated to the
original soundtracks for the Italian Police movies genre:
“Milano odia: la polizia non può sparare”
with the music composed by Ennio Morricone and conducted
by Bruno Nicolai. In 1975 only one track was issued on the
compilation “I film della violenza” (Double
LP - Rca TPL2 1174 with a 12 pages booklet) and in 1995
the same track was re-issued on the CD “Action Thrillers”
(BMG RCA 74321 29873 2). In 1994 Rca released a Cd containing
the two Ost from “Il giustiziere” (aka “The
human factor”) and from “Milano odia: la polizia
non può sparare” (Rca OST 123). The tracks
“Rapimento” (15:24), “Raptus omicida”
(8:17) and “I conti ora tornano” (3:11) included
on the 1994 Cd were really prepared in 1974 for the A &
B sides of an album in the RCA SP series that those days
was mysteriously cancelled. The same material from the 1994
CD opens our CD, but we have also added interesting inedit
material (Tr.5, Tr.6, Tr.7, Tr.8, Tr.9, Tr.10, Tr.12) discovered
recently on the stereophonic master tapes of the 1974 recording
session. Morricone has created a symphonic score that alternates
between dramatic, percussive moments and other romantic
ones. The music is at the same time nostalgic and mysterious
given by the frequent use of the sax. These tracks were
edited by the composer in two long suites (Tr.1,Tr.2) where
the semi–pop rhythmic main theme dominates (Tr.4)
strongly in contrast with the pastorale and sad “I
conti ora tornano” (Tr.3), another fine example of
the strong and recognizable style of the composer. Our Cd
encloses also a long (unused) version of the Main Titles
M 1 (Tr.11)
digitmovies
|