FIORELLA MANNOIA IL MOVIMENTO DELL'ESSERE
Fiorella beat, Fiorella rock, Fiorella sexy, Fiorella à
la Vasco Rossi.
Poi, fatale elettroshock, l'incontro con i cantautori e la
metamorfosi:
da eterna promessa a indiscussa ambasciatrice della canzone
di qualità.
Per la prima volta, Fiorella Mannoia ricostruisce il tortuoso
tragitto che l'ha portata a diventare un'intoccabile della
musica italiana.
(di Maurizio Becker)
SERGIO CAMMARIERE L'ULTIMO CHANSONNIER
Bach, Beethoven, Mahler, Ravel, Stravinskij, Debussy.
Ma anche i Genesis di Peter Gabriel, i Deep Purple, i grandi
standard del jazz americano e la scuola della Bossa Nova brasiliana.
Il compositore sofisticato e maturo di oggi nasce più
di 30 anni fa, in quella che per la discografia è solo
una remota provincia dell'Impero.
Storia di un autore unico, che oggi si considera l'ultimo
erede di una razza in via di estinzione.
(di Melisanda Massei Autunnali)
ORNELLA VANONI LA FORMICA CHE GUARDA AVANTI
Domenico Modugno la paragonava a una formica, i maligni l'accusavano
di portare sfiga, Paolo Conte le è amico ma non le
darebbe una canzone neanche se lei lo supplicasse in ginocchio.
Ma queste sono storie del passato, e la Signora è stanca
di raccontarle.
(di Pino Caffarelli)
TOTO CUTUGNO ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
Ha fatto la gavetta, quella vera.
Partito suonando il tamburino in una banda di paese, è
arrivato a vendere milioni di dischi nel mondo:
c'è da andarne fieri.
Eppure, nonostante il successo, qualcosa ancora gli rovina
l'umore:
l'indifferenza dei critici.
Intanto fra meno di un mese lo attende l'ennesimo Sanremo:
sarà il solito massacro?
E arriverà secondo anche stavolta?
(di Maurizio Becker)
PAOLO POLI CANZONI UN PO' OSE' PER ETERNI BAMBINI
Più che un'intervista, un diluvio d'immagini:
il drammaturgo Arthur Adamov che a Leonardo da Vinci preferiva
le puttane, le canzoni scritte imitando il peggio della letteratura
rosa, le notti passate a bere Barolo chinato, quello amato
da Giuseppe Verdi.
Mentre lui festeggia i suoi primi ottant'anni portando in
teatro i Sillabari di Parise, debuttano in CD i suoi vecchi
dischi di canzoni, roba sopraffina che per lui non ha nessun
valore.
(di Luciano Ceri)
ENRICO INTRA LEGGERA. ANZI, INDUSTRIALE
Dagli archivi della Rai riemergono le registrazioni della
prima Coppa del Jazz, il mitico concorso radiofonico che all'inizio
degli anni 60 lanciò molti protagonisti del jazz italiano.
Fra loro c'era un giovane pianista milanese destinato a farsi
largo fra musica afroamericana, cabaret e quella che oggi
lui ama definire "canzone industriale".
(di Timisoara Pinto)
DON BACKY LA VOCE DELLE BALERE
Mezzo secolo di carriera da festeggiare, con un disco di canzoni
nuove e un libro autobiografico.
Per riflettere a voce alta sul mestiere di cantante (anzi,
cantainventore, come piace dire a lui) e soffermarsi sugli
snodi cruciali della sua stagione più difficile e buia,
gli anni 70.
Quando per non farsi dimenticare cambiò pelle, diventando
fumettista, autore teatrale e soprattutto attore cinematografico.
(di Gabrielle Lucantonio)
CELEBRATION: IL NOSTRO CONCERTO
Chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare all'indietro nel
tempo, fino a una nervosa serata d'aprile di mezzo secolo
fa, quando Umberto Bindi osò sfidare il pubblico del
rock and roll con una canzone concepita come un pezzo classico.
Ecco a voi la vera storia de Il nostro concerto, raccontata
da Giorgio Calabrese.
Statistiche a cura di Guido Racca.
ALLA RICERCA DEGLI ANNI 50
Un nuovo spazio per ragionare sulle decadi più neglette
da musicologi e storici del costume:
i 40 e i 50.
E, ogni volta, un disco pescato dalla raccolta personale di
un vero cultore del vintage.
(di Enzo Giannelli)
THE PIPERS: SEE-SAW
Il Piper indice un concorso per trovare la sua house band:
a sorpresa, la vittoria va a I Volti, quattro milanesi che
sbaragliano la concorrenza e tentano il colpo grosso lanciando
per primi in Italia un nuovo ballo inventato dai ragazzi del
"Blaises" di Londra.
Intanto il loro nome è diventato The Pipers.
(di Franco Brizi)
STANDING OVATION
Un paroliere entrato nella storia, un talento destinato alla
clandestinità e un musicista totale:
Leo Chiosso, Memmo Foresi ed Enrico Intra.
Schede di Enzo Giannelli, Maurizio Becker e Timisoara Pinto.
FRED BUSCAGLIONE
Una mattina di mezzo secolo fa finiva bruscamente la vita
di uno dei grandi rivoluzionari della musica italiana degli
anni 50.
Allergica alla retorica, «Musica Leggera» lo ricorda
mettendo insieme tutte le sue meravigliose incisioni.
Ricerca discografica di Franco Settimo e Michele Neri.
Hanno collaborato Luciano Ceri, Gianni Cerri ed Ettore Geri. |