La storia dei Goblin dal 1973 al 2010 come
nessuno l'ha mai raccontata;
analisi dettagliate di tutti gli album e di tutti i film
musicati dai Goblin, compresi i lavori come turnisti;
schede biografiche di Fabio Pignatelli, Claudio Simonetti,
Agostino Marangolo, Massimo Morante, Maurizio Guarini, Walter
Martino;
interviste esclusive a Claudio Simonetti, Maurizio Guarini
e Clive Haynes;
discografie e filmografie gobliniane (circa 450 dischi e
100 pellicole),
informazioni su tutti i gruppi rock italiani che hanno partecipato
a colonne sonore;
discografie e filmografie dei compositori italiani che hanno
realizzato soundtrack per polizieschi, gialli ed horror;
interviste a registi, attori e musicisti, stralci di articoli
dell'epoca, catalogazioni, aneddoti;
In Goblin Sette Note In Rosso viene ripercorsa l'intera
carriera del gruppo, analizzando dettagliatamente tutta la
produzione sia discografica che cinematografica, l'attività
'oscura' come esecutori - arrangiatori di numerose partiture
composte da altri autori, le tournée e le partecipazioni
a trasmissioni televisive.
L'esame dell'opera dei Goblin ed il raffronto
con numerosi album e soundtrack, italiani e stranieri, consente
di ricostruire la scena musicale del periodo ed al contempo
di offrire, attraverso una visuale inedita, uno spaccato sulla
produzione cinematografica italiana di 'genere' degli anni
'70 ed '80.
Il libro non si limita a presentare la storia dei Goblin
e dei vari musicisti che ne hanno fatto parte ma esamina l'utilizzo
delle sonorità rock nella musica da film, prima e dopo
l'avvento dei Goblin, in modo da rendere più
evidente l'apporto innovativo che il gruppo ha dato
alla scena musicale cinematografica nazionale ed internazionale.
In nota sono inserite le schede filmo-discografiche dettagliate
dei compositori italiani che hanno realizzato colonne sonore
per polizieschi, gialli ed horror, così come molti
altri interessanti approfondimenti.
L'apparato di annotazioni (con interviste, stralci di
articoli dell'epoca, catalogazioni, aneddoti) è
veramente poderoso e praticamente costituisce un libro nel
libro.
La lettura del volume permette di inquadrare da una nuova
prospettiva l'impiego della musica nel cinema della
paura ed il ruolo, marginale ma degno di attenzione, che hanno
svolto i gruppi rock italiani nella nostra industria cinematografica.
Avendo poi i Goblin collaborato a lungo con Dario Argento,
il libro offre moltissime informazioni inedite e retroscena
spesso clamorosi su alcune tra le pellicole più celebri
realizzate dal maestro dell'horror italiano.
19 pagine con oltre duecento foto rare ed inedite.
450 pagine in formato A4, rilegato in brossura, copertina
plastificata. |